Affiliazione Pay Per Lead

Scritto il January 19, 2012
Categoria Affiliazioni, Guadagnare online | 1 Commento

E’ nato un nuovo servizio dedicato ai webmaster che vogliono guadagnare con il proprio sito web: LeadInEuro.it – http://www.leadineuro.it/

Programma di affiliazione PayPerLead, verrà riconosciuta una commissione per ogni modulo dei contatti che varrà compilato.

LeadInEuro.it mette a disposizione una vasta gamma di banner pubblicitari. Inoltre sarà possibile sponsorizzare le landing page con banner e link personalizzati, campagne DEM, campagne PPC e molto altro ancora.

Le commissioni per ogni lead generato sono mediamente di 3 euro, l’importo varia in base al budget dell’inserzionista.
I pagamenti verranno emessi a partire da 25 euro.

Il circuito promuove la piccola e media impresa con esclusiva degli inserzionisti.

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Come analizzare un sito senza statistiche

Scritto il September 14, 2009
Categoria Motori di ricerca, SEO, Tools | 1 Commento

Quante volte è capitato di invidiare un sito web che tratta lo stesso argomento del nostro sito è notare che: il sito del concorrente è sempre il più visitato!
Stessa cosa per coloro che vogliono studiare la concorrenza e non avendo le statistiche del sito viaggiano alla cieca.

Con alcune tecniche di studio SEO e un po’ di esperienza si può dedurre al 90% il traffico e di un sito.

Quali strumenti per analizzare un sito?

Gli strumenti da utilizzare per l’analisi di un sito sono indiretti; in primo luogo bisogna individuare i dati tecnici, secondariamente l’analisi della struttura del sito e infine lo studio sui motori di ricerca.

Dati tecnici di un sito web

1. Whois del dominio
Valutare l’anzianità del dominio guardando la data di creazione: più è anziano il dominio più il sito è importante per i motori di ricerca. Un altro parametro da considerare è la scadenza del dominio. In alcuni casi è possibile registrare un dominio per molti anni; un dominio con scadenza a 10 anni verrà preso di buon occhio dai motori di ricerca.

2. Velocità di ping
Aprire il pront dei comandi di dos e digitare: ping www.nomesito.com, minore sarà la velocità in millisecondi maggiore sarà il posizionamento. Questo dato è da considerare a seconda dell’area geografica: un sito italiano che risiede in un server americano avrà una velocità di ping più alta e di conseguenza leggermente penalizzato rispetto ad un sito italiano con server ubicato in Italia. Google ad esempio preferisce servire agli utenti siti “veloci”.

3. Server condiviso
Un sito avente un IP dedicato avrà maggior importanza per i motori di ricerca rispetto ad un sito risiedente su un classico hosting condiviso. Alcuni siti come www.whois.sc danno molte informazioni relative al server e indirizzo IP di un sito.

Analisi della struttura di un sito

1. Codice html delle pagine
Per ogni sito web è possibile visualizzare il codice sorgente della pagina; un bravo webmaster nota subito se questo è realizzato con i nuovi standard html e css. Un sito ben fatto riduce al minimo le righe di codice.

2. Browser testuali
I browser testuali come Lynx visualizzano i siti in versione testo simulando ciò che vede lo Spider di un motore di ricerca. grazie a questo possiamo valutare se un sito è ben strutturato per una corretta indicizzazione.

3. Sitemap
Un buon webmaster che si rispetti genera la mappa di un sito e per verificarlo, al 99% dei casi, è sufficiente scrivere il nome del file dopo l’url, es: http://www.nomesito.com/sitemap.xml

Studio di un sito nei motori di ricerca

1. Numero di pagine indicizzate
Facendo riferimento a Google se digitiamo site:www.nomesito.com, possiamo notare il numero di pagine indicizzate. Più è elevato il numero di pagine indicizzate maggiore saranno le pagine in cui gli utenti accedono al sito.

2. Cosa ha indicizzato il motore di ricerca
Digitando su Google site:www.nomesito.com esce fuori la lista delle pagine indicizzate, Se ogni pagina avrà un titolo e descrizione diversa maggiore sarà il posizionamento dell’intero sito. Una prova da fare sarà nel riscrivere il titolo di una delle pagine nel box di ricerca del motore e vedere il relativo posizionamento.

3. Popolarità
Un dato ben visibile è la barretta verde del PR di Google che subito ci darà un’idea approssimativa. Se nel box di ricerca dell’omonimo motore inseriamo il dominio tra apici “www.nomesito.com” possiamo vedere quanti siti contengono l’url del sito analizzato: maggiore sarà il numero di siti, maggiore sarà la popolarità e relativo posizionamento.

Conclusione

Provare con il proprio sito web a ricavare i dati e rapportarli al numero di visite giornaliere. Facendo una proporzione logica possiamo dedurre quante visite ha un sito di cui non abbiamo le statistiche.

In base ai parametri sopraelencati e un’ampia esperienza si può dedurre con un margine del 90% quanti visitatori unici giornalieri ha un sito.
Questa analisi si riferisce a traffico naturale. Come traffico artificiale si può considerare una campagna pubblicitaria a pagamento o circuiti di scambio traffico.

Sfuntattare gli eventi dei logotipi di Google

Scritto il August 24, 2008
Categoria Motori di ricerca, SEO, Video | Lascia un commento

In questo video viene spiegato come posizionarsi con una keyphrase sfruttando i link che Google propone sul logo durante un evento o una ricorrenza.

A tal proposito si nota la velocità con cui Google indicizza i post di un blog. Per i dettagli vedi approfondimento.

Da notare che il posizionamento di alcune keyphrase è temporaneo; il webmaster del video ha sfruttato i pochi giorni di visibilità in pieno perché il link sul logo di Google è temporaneo e gli utenti cliccano anche solo per curiosità ricevendo così alcune migliaia di visite in un solo giorno.

Posizionarsi con una keyword con ottimizzazione off site

Scritto il August 24, 2008
Categoria Motori di ricerca, SEO, Webmaster | 1 Commento

Posizionamento keywords off site Quando creiamo un sito bisogna preventivamente ottimizzare le pagine web per i motori di ricerca con le giuste tecniche Seo e sopratutto con le parole chiave opportune.

Con il termine “ottimizzazione off site” intendiamo l’ottimizzazione del sito fuori al di fuori del sito: links, recensioni, ecc…

Qualunque sia l’argomento del sito web esisterà una parola chiave, meglio composta, principale.

Ad esempio se sviluppiamo un sito internet per un’azienda edile, tra i tanti servizi offerti dall’impresa, avremo una parola chiave che identifica il servizio principale; ad esempio “rimozione amianto”
Come parole secondarie invece potremo identificare le seguenti keywords: rifacimento coperture, smaltimento amianto, azienda edile Milano, ecc..

Come possiamo intervenire per posizionare una keyword nei motori di ricerca?

Per concentrarci nel posizionare una singola keyword nei motori di ricerca bisognerà iniziare nel lincare il nostro sito in altri siti con la parola chiave di nostro interesse.
La parola con cui linchiamo il sito, in questo caso, è “Rimozione amianto” e non “Nome Azienda srl”

Inoltre, più il PageRank del sito che ci linca è altro, maggiore sarà la velocità di posizionamento.

E’ scontato dire che sarà necessario approfondire il più possibile l’argomento della parola chiave in modo da giustificare ai motori di ricerca l’uso di una determinata parola chiave.

Controindicazioni

Negli ultimi anni molti webmaster hanno voluto imbrogliare l’algoritmo del PageRank di Google comprando link nelle home page dei siti ad alto PR; Google si è accorto di questa tecnica e ha penalizzato i siti dei venditori e dei compratori.

Consigli

Si consiglia di inserire i links verso il nostro sito in modo graduale magari aspettando 4/5 giorni tra un inserimento e l’altro.
Inoltre ci si può aiutare iscrivendo il sito nelle web directory meglio senza link reciproco obbligatorio.

Gestione siti statici con molte pagine

Scritto il July 24, 2008
Categoria Webdesign, Webmaster | 4 Commenti

Inclusione pagine

In questo articolo spieghiamo come gestire facilmente un sito statico con tante pagine senza dover conoscere a fondo un linguaggio di programmazione web come php e asp.
Come sito statico intendiamo senza programmazione: pagine html create una ad una.

La maggior parte dei webmaster alle prime armi si è scontrato almeno una volta con il problema della gestione e soprattutto l’aggiornamento di un sito da centinaia o migliaia di pagine.

All’inizio, quando nasce un sito internet, si hanno poche pagine e gestire l’aggiornamento di un menu o di un banner è cosa semplice e soprattutto veloce.
Quando aumenta il numero delle pagine diventa fastidioso dover editare a mano centinaia di pagine una per una.

Come si può gestire facilmente un portale con tante pagine senza saper programmare e dover utilizzare un cms?
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