Come analizzare un sito senza statistiche

Scritto il September 14, 2009
Categoria: Motori di ricerca, SEO, Tools | 1 Commento

Quante volte è capitato di invidiare un sito web che tratta lo stesso argomento del nostro sito è notare che: il sito del concorrente è sempre il più visitato!
Stessa cosa per coloro che vogliono studiare la concorrenza e non avendo le statistiche del sito viaggiano alla cieca.

Con alcune tecniche di studio SEO e un po’ di esperienza si può dedurre al 90% il traffico e di un sito.

Quali strumenti per analizzare un sito?

Gli strumenti da utilizzare per l’analisi di un sito sono indiretti; in primo luogo bisogna individuare i dati tecnici, secondariamente l’analisi della struttura del sito e infine lo studio sui motori di ricerca.

Dati tecnici di un sito web

1. Whois del dominio
Valutare l’anzianità del dominio guardando la data di creazione: più è anziano il dominio più il sito è importante per i motori di ricerca. Un altro parametro da considerare è la scadenza del dominio. In alcuni casi è possibile registrare un dominio per molti anni; un dominio con scadenza a 10 anni verrà preso di buon occhio dai motori di ricerca.

2. Velocità di ping
Aprire il pront dei comandi di dos e digitare: ping www.nomesito.com, minore sarà la velocità in millisecondi maggiore sarà il posizionamento. Questo dato è da considerare a seconda dell’area geografica: un sito italiano che risiede in un server americano avrà una velocità di ping più alta e di conseguenza leggermente penalizzato rispetto ad un sito italiano con server ubicato in Italia. Google ad esempio preferisce servire agli utenti siti “veloci”.

3. Server condiviso
Un sito avente un IP dedicato avrà maggior importanza per i motori di ricerca rispetto ad un sito risiedente su un classico hosting condiviso. Alcuni siti come www.whois.sc danno molte informazioni relative al server e indirizzo IP di un sito.

Analisi della struttura di un sito

1. Codice html delle pagine
Per ogni sito web è possibile visualizzare il codice sorgente della pagina; un bravo webmaster nota subito se questo è realizzato con i nuovi standard html e css. Un sito ben fatto riduce al minimo le righe di codice.

2. Browser testuali
I browser testuali come Lynx visualizzano i siti in versione testo simulando ciò che vede lo Spider di un motore di ricerca. grazie a questo possiamo valutare se un sito è ben strutturato per una corretta indicizzazione.

3. Sitemap
Un buon webmaster che si rispetti genera la mappa di un sito e per verificarlo, al 99% dei casi, è sufficiente scrivere il nome del file dopo l’url, es: http://www.nomesito.com/sitemap.xml

Studio di un sito nei motori di ricerca

1. Numero di pagine indicizzate
Facendo riferimento a Google se digitiamo site:www.nomesito.com, possiamo notare il numero di pagine indicizzate. Più è elevato il numero di pagine indicizzate maggiore saranno le pagine in cui gli utenti accedono al sito.

2. Cosa ha indicizzato il motore di ricerca
Digitando su Google site:www.nomesito.com esce fuori la lista delle pagine indicizzate, Se ogni pagina avrà un titolo e descrizione diversa maggiore sarà il posizionamento dell’intero sito. Una prova da fare sarà nel riscrivere il titolo di una delle pagine nel box di ricerca del motore e vedere il relativo posizionamento.

3. Popolarità
Un dato ben visibile è la barretta verde del PR di Google che subito ci darà un’idea approssimativa. Se nel box di ricerca dell’omonimo motore inseriamo il dominio tra apici “www.nomesito.com” possiamo vedere quanti siti contengono l’url del sito analizzato: maggiore sarà il numero di siti, maggiore sarà la popolarità e relativo posizionamento.

Conclusione

Provare con il proprio sito web a ricavare i dati e rapportarli al numero di visite giornaliere. Facendo una proporzione logica possiamo dedurre quante visite ha un sito di cui non abbiamo le statistiche.

In base ai parametri sopraelencati e un’ampia esperienza si può dedurre con un margine del 90% quanti visitatori unici giornalieri ha un sito.
Questa analisi si riferisce a traffico naturale. Come traffico artificiale si può considerare una campagna pubblicitaria a pagamento o circuiti di scambio traffico.

Commenti

One Response to “Come analizzare un sito senza statistiche”

  1. Eurorisparmio.com su July 17th, 2010 11:56 pm

    Salve sono daccordissimo su quello che ai appena esposto molto dettagliatamente ai centrato l’obiettivo e il fulcro della questione mi complimento per la tua recensione fatta e integra in tutto e per tutto grazie a dimenticavo potresti verificare questo sito http://eurorisparmio.com ed esporre un tuo giudizio? cordiali saluti.

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