Il cancro del web

Scritto il March 15, 2008
Categoria: Extra, Guadagnare online, Webmaster | Lascia un commento

guadagnare con lo spam
Con il termine “cancro del web” coniato da Bill Gates in una conferenza stampa alcuni anni fa, indichiamo una grossa piaga che crea disagi agli internauti e webmaster: lo spam.

La maggior parte degli utenti ricevono ogni giorno un buon 80% di e-mail spazzatura che oltre a intasare le caselle di posta elettronica intasano la rete internet.
Un altro grosso problema per i webmaster è dovuto ai forum, blog e web directory che vengono invasi da messaggi spazzatura.

Che vantaggio e quale ritorno economico produce lo spam?

Intanto è ovvio pensare che se lo spam continua a esistere è perché ci sono forti ritorni economici.
Si stima che un buon 20% delle e-mail spazzatura produca un guadagno.

Facendo un esempio pratico:

  • lista da 1 milione di indirizzi e-mail
  • 40% ritorni tra indirizzi fasulli, indirizzi dimessi e blocco da parte dei server
  • dal restante 60% di messaggi consegnati un buon 70% viene direttamente cestinato
  • rimanenza di circa 100.000 e-mail consegnate e lette
  • 100.000 utenti interessati al messaggio e possibili acquirenti

Quindi se proponiamo ad esempio un prodotto da 1 Euro il ritorno economico è stimato a 1000 Euro. Naturalmente tutto il lavoro dello spammer non ha la sola finalità di guadagnare solo un Euro per ogni commissione generata…
Adesso proviamo ad immaginare che un sito offra un prodotto completamente gratuito come ad esempio l’iscrizione in una web directory: su 100.000 utenti il 90% aderisce!

Come si reperiscono gli indirizzi e-mail e come mandare lo spam?

Per reperire gli indirizzi e-mail la tecnica più comune è utilizzare dei software denominati “e-mail extractor”, questi programmi scansionano i siti web estraendo gli indirizzi e-mail. Per proteggere il proprio indirizzo e-mail è buona cosa verificare che sul sito non li metta in chiaro e che sia mascherato tramite un form.

Per inviare lo spam esistono dei software appositi, molti di questi programmi vengono utilizzati per l’invio di mailing list e newsletter. L’unico problema dello spammer è reperire un indirizzo e-mail fasullo e un smpt.
L’unica preoccupazione dello spammer è tenere sempre aggiornato l’indirizzo e-mail e relativo smpt che vengono chiusi nel giro di 12/24 ore dopo il controllo del provider che fornisce il servizio.

Come difendersi dallo spam?

Gli utenti normali potranno generare le “regole” disponibili sui client di posta elettronica o direttamente nella webmail; queste regole cestineranno direttamente i messaggi indesiderati.
I webmaster invece devono procurarsi versioni sempre aggiornate dei CMS e adoperare nei form i “readraw” (codice alfanumerico random da riscrivere come conferma).

Concludendo diremo che lo spam continuerà ad esistere fin quando gli spammers continueranno a guadagnare.

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